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  <title>Preferiti di Bnei_Baruch_Italia per i tag intenzione saggezza</title>
  <link>http://segnalo.alice.it/Bnei_Baruch_Italia/intenzione/saggezza</link>
  <language>it-it</language>
  <managingEditor>info@segnalo.com</managingEditor>
  <webMaster>info@segnalo.com</webMaster>
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   <title>INTRODUZIONE ALLA SAGGEZZA DELLA KABBALAH</title>
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Quindi siamo orgogliosi di organizzare, anche quest’anno, un nuovo ciclo
di corsi per la diffusione della Kabbalah Autentica e, per questo motivo, ti
invitiamo, secondo il luogo e le date indicate, ai seguenti appuntamenti:
Il 13 Ottobre 2010 dalle 19:30 alle 21:00, a Milano e Roma
Il 14 Ottobre 2010 dalle 19:30 alle 21:00, a Bari
Alla
INTRODUZIONE ALLA SAGGEZZA DELLA KABBALAH
presso:
MILANO, Via Sirte 9 - Hotel Des Entrangers
ROMA - Via Arturo Calza 31- zona Monti Tiburtini
BARI - Via M. Amoruso 17 - zona Poggiofranco   </description>
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   <title>Al via il nuovo corso online di Kabbalah</title>
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   <description>
Caro Amico/a
mancano pochi giorni
all'inizio del corso online di Kabbalah Autentica.Iscriviti subito ed addentrati, grazie all'Antica Saggezza, nella 
scoperta delle Leggi invisibili agli occhi che determinano ogni evento della tua vita!

Bnei Baruch Learning Center Italia 
e' lieta di invitarti al nuovo CORSO GRATUITO di kabbalah autentica 
che inizierà il 17 Ottobre 2010 alle ore 19:00. 

Per Info e iscrizioni digita : 
http://www.kabbalah.info/it/corsi - oppure invia una mail a: 
kabbalah.lezioni@gmail.com

Il corso si articolerà in 10 lezioni.

PROGRAMMA:

Lez.1 Introduzione alla Saggezza della Kabbalah
Lez.2 
L'evoluzione del desiderio
Lez.3 La percezione della realtà
Lez.4 La 
legge dell'amore
Lez.5 il libero arbitrio
Lez.6 domande e risposte
Lez.7 
lo Zohar
Lez.8 Non esiste nessuno tranne Lui
Lez.9 La crisi globale
Lez.
10 l'intenzione

Bnei Baruch è un organizzazione senza scopo di lucro, 
diretta dal Prof. 
Dott. Michael Laitman, con oltre due milioni di 
studenti in

tutto il mondo.

Il gruppo BB Italia   </description>
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   <title>Woodstock delle Anime di Zamir Golan</title>
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Articolo selezionato da KabbalahBlog - www.kabbalah.info/it/blog/
Centro Mondiale Bnei Baruch per gli Studi di Kabbalah www.kabbalah.info/it/

Esattamente 40 anni fa, alla fine dell’estate del 1969, a metà fra lo scalpitare degli Americani nel Vietnam e il piccolo grande passo di Niel Armstrong sulla luna, è accaduto un evento eccezionale che ha cambiato l’aspetto del mondo.   </description>
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   <title>IV° Edizione di AlchimiAlchimie  Bnei Baruch Italia presenta:  LA KABBALAH RIVELATA “Qualcosa che ti riguarda” - www.kabbalah.info/it</title>
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ISTITUTO MONDIALE DI KABBALAH BNEI BARUCH WWW.KABBALAH.INFO/IT 
 

San Leo (Pesaro-Urbino) – dal 22 al 26 agosto 2009, nella sala Ducale del Palazzo Mediceo, l’Associazione Studi e Richerche Ashlag – Bnei Baruch Italia relazionerà su “Kabbalah Rivelata”, nell’evento spirituale dell’anno: “AlchimiAlchimie”. L’evento avrà luogo in una delle più belle fortezze del Montefeltro nelle colline marchigiane.

«…Viviamo al centro di un periodo difficile…» dice il Dott. Michael Laitman, Presidente e Fondatore dell’Associazione con sede in Israele «…messi a dura prova dalle crisi di qualsiasi livello nella nostra esistenza personale, ambientale e sociale. La causa di queste crisi è la nostra inabilità a percepire le connessioni tra di noi, e tra di noi e la Natura. La Saggezza della Kabbalah fornisce un metodo attraverso il quale l’umanità può risolvere i mali del Mondo e trascendere i propri problemi verso la soluzione».
La Saggezza della Kabbalah, nascosta per millenni, deve uscire dall’occultamento. «…siamo obbligati a farlo…» dice Rav Laitman. Si è aspettato il tempo necessario affinché fossimo sufficientemente sviluppati e preparati per recepire, comprendere e perfezionare il suo messaggio.

L’Accademia Mondiale di Studi Kabbalistici Bnei Baruch, il suo Presidente, 2 milioni di studenti in tutto il mondo, un sito in 33 lingue, 10.000 ore di lezioni in video, oltre 30 libri tradotti in più di 13 lingue, TV internet e satellitare 24 ore su 24, film, interviste e convention. Tutto quello che desiderate sapere sulla Kabbalah Autentica. Domande e Risposte, testi autentici, video e musica Kabbalistica vi condurranno a scoprire l’antica Saggezza che cambierà la vostra vita.

PROGRAMMA

22-26 agosto 2009

RELATORI: Dott. Moshe Admoni e Dott. Corrado Miolli

Dalle 11:30 alle 12:30 – La Kabbalah - Concetti;

Dalle 15:00 alle 16:00 – La Kabbalah Rivelata – Introduzione;

Dalle 17:00 alle 18:00 – Le Basi della Saggezza della Kabbalah;

Dalle 19:00 alle 20:00 – La Percezione della Realtà – Libero arbitrio;

Dalle 21:00 alle 22:00 – La Legge dell’Amore;

Simposio: 23 Agosto ore 15:00 Sala Teatro Palazzo Mediceo – Tavola Rotonda sul tema “Questioni di Spirito – Le ragioni di una iniziazione” Relatore Dott. Moshe Admoni

Ore 19:00 Sala Teatro Palazzo Mediceo – illustrazione Portale www.kabbalah.info/it - Relatore Dott. Corrado Miolli

Maxi – Conferenza dalle ore 12:00 del 26 Agosto, Sala Teatro Palazzo Mediceo sul tema “La Kabbalah è per Tutti”. Relatori: Dott. Moshe Admoni e Dott. Corrado Miolli

Contattateci! Saremo lieti ed onorati di fornirvi tutto il materiale informativo necessario e di avervi ospiti alla manifestazione.

Sede legale 
Ufficio Segreteria e Affari diversi
Perugia via Tiberina Sud, 2/p
Siti web:
www.kabbalah.info/it 
www.laitman.it  

E-mail: kabbalah.press@gmail.com   </description>
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   <title>La Kabbalah a proposito dei santi e del trapianto del cervello</title>
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Ho ricevuto una domanda: esistono, nella Kabbalah, persone considerate sante? Esiste questo concetto? Come può spiegare il fenomeno delle reliquie eterne delle persone sante? Questo è un concetto che esiste in diverse religioni. È possibile che queste persone abbiano raggiunto l’attributo dell’amore assoluto e della dazione durante le loro vite e, per tanto, non siano morte, ma semplicemente le loro anime abbiano abbandonato i loro corpi? Questa è santità?

La mia risposta: il corpo dell’uomo è un animale che, in fin dei conti, muore e si decompone negli elementi di base, l’anima non ha relazione con il corpo. Baal HaSulam era solito dire “Non mi importa dove seppelliranno il mio sacco d’ossa”.
Un uomo santo è qualcuno che raggiunge l’equivalenza con il Creatore, mentre vive in questo mondo, sviluppando il desiderio di “amare il prossimo come sé stesso”. Per ciò che riguarda il corpo, si può realizzare qualsiasi trapianto di organi, si possono rimpiazzare tutte le parti del corpo, e si possono realizzare trasfusioni di sangue. Questo non riguarderà l’anima in nessun modo. I dottori sono pronti a rimpiazzare il cuore, e presto saranno capaci di realizzare trapianti di cervello. Questo perché, la nostra informazione, non è conservata nel cervello, ma nel campo che lo circonda.   </description>
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   <title>Gli scienziati spiegano il segreto del “DEJA VU”</title>
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Nelle notizie( del MIT News ): “ una ricerca svela la meccanica celebrale del Déjà Vu. I neuro scienziati dell’Istituto dell’Apprendimento e Memoria Picower ( Picower Institute for Learning and Memory ) nel MIT, nel numero del 7 Giugno dell’edizione in linea della rivista Science, riportano di aver identificato per la prima volta, un meccanismo neurale che ci aiuta a distinguere rapidamente luoghi simili, ma diversi.

La formazione della memoria, su luoghi o contesti nei quali si sviluppa qualche avvenimento, implica la parte del cervello chiamata ippocampo. I ricercatori pensano che una serie di neuroni chiamata cellule del luogo, si attivino per creare una specie di piano dettagliato di qualche spazio nuovo che incontriamo. La prossima volta che vedremo questo stesso spazio, si accenderanno gli stessi neuroni. Per tanto, questo ci indica quando siamo stati prima, in qualche posto, e non dobbiamo ritornare ad imparare a muoverci in questa zona conosciuta.

Però, se entriamo in uno spazio molto simile a quello che abbiamo visto prima, una nuova serie di neuroni si attiva, creando un piano. Quando la sovrapposizione tra le due serie è sufficiente, sperimentiamo questa misteriosa sensazione di déjà vu, il termine francese che letteralmente significa “già visto”.

Il mio commento: questo è solo un altro esempio, che la gente scopre oggigiorno, spiegazioni prosaiche a tutte le cattive interpretazioni, come le vite anteriori, i viaggi nel tempo ed altri avvenimenti misteriosi.   </description>
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   <title>Albert Einstein e R. Tagore sulla natura della realtà</title>
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Albert Einstein: Credi nel Divino come qualcosa di isolato dal mondo?

Rabindranath Tagore (Premio Nobel per letteratura, 1913): Non isolato. L’infinita personalità dell’uomo comprende l’universo. Non ci può essere nulla che non possa essere sottoposto alla personalità umana, e questo prova che la verità dell’Universo è la verità umana. Ho fatto un esperimento scientifico per spiegare questa cosa. La materia è composta da protoni ed elettroni, con degli spazi tra di loro, tuttavia la materia può sembrare solida senza i legami negli spazi che uniscono i singoli elettroni e i singoli protoni. Similarmente, l’umanità è composta di individui, i quali hanno le loro interconnessioni nelle relazioni umane, che danno vita all’unione nel mondo degli uomini. L’intero universo è unito a noi, come individui, nella stesso modo - è un universo umano.

…La scienza ha provato che il tavolo come oggetto solido è un’apparenza e perciò quella cosa che la mente umana percepisce come tavolo non esisterebbe senza la mente. Allo stesso tempo si deve ammettere il fatto che la realtà fisica definitiva non è altro che una moltitudine di centri di forze elettriche in movimento, che appartiene anch’essa alla mente umana. Nell’apprendimento della verità c’è un conflitto esterno tra la mente umana universale e la stessa mente confinata nell’individuo. Il processo continuo di riconciliazione prosegue nella scienza, nella filosofia, e nell’etica. In ogni caso, se ci fosse una qualsiasi verità assoluta staccata dall’umanità, per noi sarebbe assolutamente non esistente.   </description>
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   <title>L’osservanza delle pratiche religiose non è necessaria nella Kabbalah</title>
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Ho ricevuto delle domande sull’osservanza delle pratiche religiose:

Domanda: Io pratico la Torah e Mitzvot (i comandamenti) nella mia vita quotidiana e spesso questa pratica diviene meccanica - non spirituale. Tu sostieni che la Kabbalah non ha nulla a che fare con la religione, sebbene sembri inestricabilmente legata alla Torah.

Per favore, consigliamo su come posso re-impegnarmi nel Mitzvot in un modo che possa correggere il mio “desiderio di ricevere” in “desiderio di dare”. Sicuramente i comandamenti servono a questo. Per favore fa chiarezza sul legame del Mitzvot con la Kabbalah, e sul significato del Mitzvot per un ebreo.

La mia risposta: La Kabbalah è il metodo per la correzione dell’anima per mezzo della rivelazione del Creatore. L’anima non ha nessuna relazione con il corpo.

Se vuoi seguire i precetti del Giudaismo, è una cosa che riguarda te. Personalmente, io seguo questi precetti perché sono nella tradizione del paese al quale appartengo. Tuttavia, ho centinaia di migliaia di studenti che non sono ebrei e che non seguono questi comandamenti. Questo non indebolisce il loro sviluppo spirituale in nessun modo. È scritto: “Tutti loro mi conosceranno, dal più piccolo al più grande tra loro”, e “La mia casa sarà chiamata la casa della preghiera per tutti gli uomini”. Questo significa che tutti si uniranno attraverso la rivelazione del Creatore.

La Kabbalah fu rivelata a tutti nell’antica Babilonia, e oggi sta si sta rivelando di nuovo a tutti. Ciò non di meno, ogni persona può seguire le proprie traduzioni culturali esteriori.

Domanda: Come possiamo osservare i 613 comandamenti se non siamo ebrei? Dove possiamo trovare la lista di questi comandamenti? Come osservare lo Shabbat e le festività: dovrei andare in una sinagoga o in centro della Kabbalah per osservare questi eventi?

La mia risposta: I 613 comandamenti sono la correzione dei 613 desideri. Questi desideri ti saranno rivelati dentro di te solo dopo che avrai attraversato la Barriera – il Machsom. Non sono collegati a nessuna azione di questo mondo - sono desideri.

Le pratiche religiose, ad ogni modo, sono delle tradizioni e non correggono una persona o la sua anima. Non è necessario osservarle per arrivare allo scopo della creazione. Ci sono nel caso una persona voglia collegarsi alla cultura della sua gente.   </description>
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   <title>Siamo tutti colpevoli della crisi globale</title>
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Lo stato, riguardo i fatti del mondo intero, dimostra che tutto e tutti sono interconnessi. Il mondo è diventato globale e, a causa di questo, le azioni che ogni persona realizza, non sono altro che il risultato dell’influenza che esercita su di essa il mondo intero. Il comportamento di ogni individuo non si correggerà, fino a quando non correggeremo la società.

La conclusione che dobbiamo trarre da ciò, è che non possiamo incolpare i banchieri, i politici, i terroristi o qualcun altro per il loro comportamento, perché siamo tutti noi che abbiamo provocato questa situazione nel mondo. Siamo complici di tutto ciò che accade, perché ognuno, necessariamente, è una parte del meccanismo universale. Ogni persona è colpevole ed ognuna riceve il castigo che merita.

Non c’è differenza tra il beneficio di ogni individuo e quello di tutta la società: sono la stessa cosa. Tutti siamo parte di un sistema chiuso, nel quale tutti condividiamo un sentimento comune, come membri di una famiglia. Tutti siamo interconnessi, ed ignorare queste leggi che governano il nostro sistema chiuso, non ci protegge dal castigo, quando le infrangiamo.
Non puoi essere giusto se esiste il peccato nel mondo, perché sei parte del mondo. Tutti riceveranno ciò che meritano. A partire da ora, nessuno potrà guadagnare a spese degli altri.   </description>
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   <title>Perchè c’ è cosi tanta Gente nel Mondo ?</title>
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La domanda che ho ricevuto: Perché la popolazione della Terra ha dovuto raggiungere i sette miliardi di persone? E’ per preparare l’umanità a fare il salto nel nuovo stato?

La mia risposta: L’intero percorso dell’umanità ha attraversato ciò che era necessario per una cosa soltanto: per portare le persone al riconoscimento del male. Questo è il punto dal quale comincia la correzione.

La crescita della popolazione è avvenuta in relazione alla costante crescita del nostro “desiderio di ricevere”, o desiderio di sentire piacere. Questo desiderio doveva essere diviso tra miliardi di persone poiché altrimenti sarebbe stato troppo per una persona sola e quindi impossibile da correggere. Quando è diviso su un grande numero di persone, diventa possibile per ogni persona correggere il proprio piccolo e personale egoismo. Quindi, è i livello dell’egoismo che determina il livello della popolazione del mondo.

Ogni cosa è programmata. Quando c’è la possibilità che un minore numero di persone realizzi una correzione più intensa, questo fatto provoca una guerra. In periodi di grande sofferenza, le persone diventano più sensibili verso gli altri e sono più disponibili a fare delle concessioni. La correzione può allora essere raggiunta da un numero inferiore di persone, e perciò un grossa parte della popolazione muore.

Ogni cosa è determinata dal livello del desiderio di ricevere e dal bisogno di correggerlo. Questa cosa non è decisa al livello del nostro mondo, ma è determinata dal Dominio Superiore.   </description>
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   <title>Sarebbe giusto utilizzare una sola moneta in tutto il mondo?</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=cdf363007d842b762ae5bee967544d33</link>
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La domanda che ho ricevuto: Ultimamente, si sentono sempre più persone che propongono di creare una moneta sola in tutto il mondo. Questa cosa aiuterebbe il mondo ad unirsi?

La mia risposta: Posso dirti solo una cosa: ogni azione che riguardi tutti è una benedizione. Questo è sicuro, anche se l’unione è all’inizio motivata dai nostri interessi egoistici, come è stato con la costituzione dell’Unione Europea. È chiaro che il motivo di questa unione era egoistico: questi paesi avevano semplicemente paura gli uni degli altri. Tuttavia, adesso sono uniti e realizzano delle azioni comuni, approvano delle leggi comuni, commerciano tra di loro, e così via.

L’unione va sempre bene se non è finalizzata a fare del male a qualcuno. È scritto: “L’unione dei peccatori è negativa per loro e per il mondo intero”. Se un’unione è realizzata per far sopravvivere una società, allora va bene. Ogni paese in Europa non ha molto valore separatamente, ma insieme, essi hanno un grande potere. La Gran Bretagna, la Francia, la Germania, e l’Italia sono il nocciolo e l’asse portante del potere e tutti gli altri paesi si connettono a loro.

Il mondo cambierà davvero in meglio se creeremo un governo mondiale e dei mezzi comuni di controllo, come se il mondo intero fosse un solo paese. La Kabbalah dice che anche questo tipo di unione egoistica tra le persone - l’unione per sopravvivere - ci porterà alla rivelazione del Governo Superiore e del Mondo Superiore.   </description>
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   <title>Oggigiorno, l’iperattività è la norma</title>
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Nelle notizie del ( Scienze News ) : “La storia dell’iperattività al di fuori della realtà, dice un ricercatore”. Mattew Smith, un ricercatore canadese, dice che molte persone affermano oggi giorno, che l’iperattività è un fenomeno universale, e indica che c’è evidenza di iperattività, in figure storiche come Mozart o Einstein. Il signor Smith adduce che l’iperattività, come la intendiamo, è presente nelle trasformazioni sociali, culturali, politiche ed economiche dell’ultima metà del secolo.

Il mio commento: la kabbalah spiega che l’incremento nell’attività dei bambini è causata dal crescente egoismo umano e ciò, adesso, è la norma. Ciò che dobbiamo cambiare, sono le regole dei sistemi educativi, affinché siano conformi all’aumento dell’egoismo.

La kabbalah ci offre la conoscenza della natura umana, che è egoistica, e ci permette di sviluppare l’approccio corretto, verso i problemi di crescita e di maturità, tanto nei bambini quanto negli adulti.   </description>
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   <title>Attraverso la Kabbalah ci è possibile soffrire con consapevolezza e amore</title>
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Ho ricevuto alcune domande sull’influenza della Luce e le difficoltà sperimentate mentre si studia la Kabbalah.

Domanda: è possibile che la Luce ci influenzi anche se non siamo coscienti della Kabbalah e tuttavia ci sentiamo attratti da essa? Forse, inconsciamente, o  a causa di cicli di vita anteriori, nei quali siamo stati coinvolti  intensamente nello studio della Kabbalah,  si risveglia il desiderio, e provoca in noi la ricerca della Kabbalah?

La mia risposta: Il risveglio di una persona verso lo studio della Kabbalah, è il risultato della nascita di un Reshimò. Forse è la prima volta che questo le succede, o forse si tratta della continuazione, in questa vita, di ciò che si è iniziato anteriormente. La sequenza di Reshimot è rivelata una alla volta, guidandoci alla Kabbalah, anche se non sappiamo niente riguardo ad essa.

Domanda: le difficoltà che sperimentiamo quando studiamo la Kabbalah, che sono brevi sofferenze  condensate, ci si dovrebbero presentare, se non studiassimo la Kabbalah?

La mia risposta: certamente. Tuttavia , quando studiamo la Kabbalah soffriamo, non nella realtà, ma nella mente con comprensione ed amore.

Domanda: la forza che agisce su di noi, come risultato del nostro desiderio di avanzare spiritualmente, si chiama “Luce” perché “illumina” l’oscurità, cioè l’inconscio. Dopo diventa conscio?

La mia risposta: Si, è così, nella misura della nostra equivalenza con Essa.   </description>
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   <title>La Kabbalah è per coloro che si domandano sul significato della vita</title>
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Domande su come trovare il giusto sentiero spirituale:

Domanda: nella mia ricerca della spiritualità ho trovato molti metodi di sviluppo spirituale, incluse differenti forme di Kabbalah, eppure non ho ancora trovato un rimedio per la mia anima. Ma esisterà?

La risposta di Rav Laitman: solo tu puoi trovare il tuo personale sentiero, senza influenza dagli altri, senza «aiuto» dall’esterno e senza far caso al percorso altrui. E lo stesso vale per ogni persona.

La Kabbalah è per coloro che si domandano sul significato della vita. La Kabbalah Autentica è quindi per chi ha questa domanda e per coloro che scavano nel proprio cuore. Il resto è soddisfatto con falsi metodi, psicologia, religione o misticismo, ognuno dei quali può essere presentato sotto il nome di «Kabbalah».

Domanda: dici che un saggio Indù riduce il suo ego a zero. Non dovrebbe quindi sentire i mondi spirituali? Ottiene lo schermo?

La risposta di Rav Laitman: uno schermo appare solo attraverso un desiderio che è oltre il nostro mondo, ma tutte le religioni e altri metodi in verità lo diminuiscono l’egoismo. Così come può uno schermo apparire attraverso i rimasugli di un ego represso?

Domanda: la Kabbalah parla a proposito della «non-dualità»? Cioè, che non c’è persona, ego, mondo ecc. ma solo consapevolezza, che ci impedisce dal vedere che la coscienza è il concetto di “Io” che prende crediti per tutto ciò che accade nel mondo quando in realtà l’ “Io” non ha alcun tipo di scelta. La scelta e gli eventi accadono semplicemente.

La risposta di Rav Laiman: nella Kabbalah, tutto è ricercato e verificato sperimentalmente. La sola prova per qualcosa è la sua percezione, piuttosto che un qualsiasi tipo d’invenzione. La Kabbalah non nega e non impone nulla; è un’espansione pratica delle nostre percezioni.

Devi filosofeggiare meno e concentrarti di più su ciò che hai sperimentato personalmente.
Puoi convalidare qualcosa solo attraverso i fatti, senza connetterli a nessuna teoria. Lavora in base al principio, «Ti riconoscerò dalle Tue azioni verso di me».   </description>
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   <title>La differenza tra correzione spirituale e osservanza dei riti liturgici</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=bc96d4d7f8b488ea6e2246981569d3cf</link>
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Domande sull’osservanza religiosa:

Domanda: i grandi kabbalisti come Rav Ashlag, Moses Cordovero e altri non erano religiosi? E perché tu indossi la Kippah (il copricapo ebraico?).

La risposta di Rav Laitman: devi distinguere tra la religione, la tradizione e la cultura di una nazione. Quando Baal HaSulàm usa la parola “religione”, intende solo la Kabbalah, che è per tutti. Dall’altra parte, quando vuole parlare di ciò che noi abitualmente chiamiamo nel nostro mondo come “religione”, parla di “tradizione” o di “principi etici (Musar)”. Leggi l’articolo «L’essenza della Religione ed il suo scopo».

Comunque, come Baal HaSulàm scrive, anche dopo la correzione completa del mondo, quando ogni cosa sarà rivelata a tutti e non ci sarà alcuno spazio per la fede (poiché «Ognuno Mi conoscerà, dal più piccolo al più grande»), le tradizioni rimarranno ancora come espressione della cultura delle genti. Questo è il motivi pur cui io, che già vivo in questo futuro, rispetto comunque le tradizioni della mia nazione, come le sue festività e altri costumi. Questa è anche la ragione per cui indosso la Kippah (Il copricapo degli Ebrei) e osservo i riti liturgici.

Dopo la generale correzione di tutte le anime nella loro forma fisica e terrena, le anime si uniranno insieme nell’unica vera anima di Adamo al livello del Mondo dell’Infinito. Allo stesso tempo anche la parte delle anime che dà loro la percezione di questo mondo sarà corretta e in seguito la percezione della materia scomparirà. Allora continueremo ad esistere solo nella forma della singola anima di “Adamo”.

Domanda: perché ci sono delle azioni spirituali che dobbiamo osservare a livello terreno (come il Maaser, lo studio, la divulgazione e la partecipazione al gruppo), così come delle azioni che non dobbiamo osservare dal punto di vista fisico (come giacere sul Tefillin)?

La risposta di Rav Laitman: perché le azioni come il Maaser, lo studio, la divulgazione e la partecipazione al gruppo sono cose reali, mentre le altre, per adesso, sono ancora irrazionali al tuo livello, perché ancora non possiedi uno schermo per osservarle. Per quel che riguarda le azioni che hanno delle conseguenze nel nostro mondo e nel Mondo Superiore, ogni azione è compiuta al suo livello e ad uno più alto. Le tradizioni dovrebbero essere osservate da coloro alle quali appartengono dalla nascita. Questa è ciò che si dice essere la propria cultura. Coloro che appartengono alle nazioni del mondo (i non ebrei) che vogliono progredire spiritualmente, non devono osservare le tradizioni terrene destinate agli ebrei.

L’acquisizione graduale dello schermo e l’inizio del lavoro che si fa con esso, viene chiamato l’osservanza dei 613 comandamenti (correzione delle tue intenzioni dei 613 desideri dell’anima da «per me stesso» a «per il Creatore») attraverso 613 correzioni (Tariag Eitin) e 613 appagamenti (Tariag Pkudin). Comincerai allora ad osservarli da solo, come è scritto, «É l’anima della persona a fare da maestra».   </description>
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   <title>Il Creatore non ha braccia né gambe</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=b03144150109c07b9e05c2fb8869b85b</link>
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Domande sulla religione e sulla Kabbalah:

Domanda: secondo me le cose dovrebbero essere rese più semplici per le persone che sono interessate a studiare la Saggezza della Kabbalah (sia Ebrei che laici) dicendo loro che alla fine del processo di correzione, c’è una connessione fra le proprie azioni e la spiritualità. Questa è la totalità di Pardes, Giudaismo (le azioni) e la Kabbalah (spiritualità), e presto o tardi diverrà l’unico modo di vivere per l’intera società corretta. Con tutto il rispetto, è un fatto che tu ti comporti come un osservante Ebreo, proprio come il tuo Rav, Rabash, e come il suo Rav prima di lui, Baal HaSulàm e come chiunque fin dal vero inizio delle generazioni sante.

La risposta di Rav Laitman: lo dirò di nuovo: l’osservanza dei rituali con il tuo corpo in questo mondo non è niente di più che una tradizione, mentre la Kabbalah parla della correzione dei desideri dell’anima. Nessuno dovrà osservare i comandamenti meccanicamente di proposito. Le persone, piuttosto, dovranno solo mantenere l’osservanza spirituale dei comandamenti, nel loro desiderio. Questo è il modo in cui diventeremo simili al Creatore. Non dovrebbe essere fatto in modo meccanico, perché il Creatore non ha braccia o gambe! Noi dobbiamo correggere l’anima. Studia gli articoli di Baal HaSulàm sul corpo e sull’anima. Lì spiega che non possiamo correggere l’anima usando il corpo.
Ciò nondimeno, è buono seguire le tradizioni, incluse quelle religiose, in modo da mantenere una cornice per la nostra esistenza culturale e sociale su questa terra. Io non posso mentire alle persone che si interessano di Kabbalah proprio come non posso mentire a chi si oppone alla Kabbalah.

Domanda: dove il Baal HaSulàm dice che una persona deve diventare laico al suo interno? Le tue argomentazioni hanno perfettamente senso, eppure non sembri confidare che la gente sia in grado di riempire i comandamenti esternamente e lavorare internamente con l’intenzione (Kavanah) nella modalità Kabbalistica. I tuoi maestri e tutti i Kabbalisti precedenti fecero proprio questo, ho ragione? Perché allora le persone non smettono di essere religiose?

La risposta di Rav Laitman: non ho mai detto a nessuno di smettere di essere religioso, così come non ho mai detto a nessuno il contrario. Nel «La generazione futura», Baal HaSulàm scrive che nella corretta società del futuro, ogni persona può mantenere la sua religione. Questo ci mostra qual è la vera definizione di religione, cioè una cultura e niente di più. Le persone rimuoveranno dalla religione ogni riferimento al Creatore, all’aldilà, ai premi e alle punizioni per la vita fisica.
Questo perché ogni cosa diviene immediatamente percepibile in «questo mondo», nel presente, subito e non c’è nessun «altro mondo» o qualche mondo «nell’aldilà». Non c’è niente escluso lo stato reale, presente. «Nell’aldilà» significa al di là dell’egoismo. Cambia l’egoismo nel suo opposto e percepirai il mondo dell’aldilà.   </description>
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   <title>La conversione fisica e spirituale</title>
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Domanda: cosa succede ad un uomo che si converte alla religione ebraica? Un’anima ebrea si incarna veramente in un uomo non ebreo se le sue intenzioni sono sincere e se è completamente consapevole di quello che sta facendo?

La risposta di Rav Laitman:
1.	Devi distinguere tra le nostre tradizioni terrene e le azioni spirituali. Un uomo può compiere le azioni fisiche da solo, ma non quelle spirituali. Nessuna aziona fisica può correggere l’anima e nemmeno ogni qualità terrena o fisica dell’uomo può farlo. La sola cosa che può correggere un uomo è la Luce che discende durante lo studio della Kabbalah, quando l’uomo impara gli stati corretti e come avvicinarsi ad essi. Questa Luce è chiamata «la Luce della Torah», riguardo al quale il Creatore ha detto: «Ho creato l’egoismo e la Torah per la sua correzione, perché la Luce nella Torah riporta l’egoismo nello stato corretto».

2.	 L’anima è una «parte del Creatore nell’uomo» (Helek Eloka Mi Maal) o in altre parole, è la qualità della dazione (l’amore per il proprio prossimo) che un uomo acquisisce, perché questa è la sola qualità che ha il Creatore (“Il Bene e Fa il Bene”). Quando l’uomo acquisisce questa qualità, diventa Isra-El, che si traduce «Diretto verso il Creatore». Tutti gli altri sono pagani (nazioni), cioè egoisti, indipendentemente dalle loro origini fisiche, sia che siano nati ebrei oppure no.

Tutti noi proveniamo dall’Antica Babilonia e tutti dobbiamo raggiungere la correzione. In passato questa correzione fu raggiunta da una piccola parte di Babilonesi, il gruppo guidato da Abramo, ed essi furono chiamati Isra-El- coloro che sono diretti verso il Creatore. Oggi, tutti noi dobbiamo fare lo stesso.   </description>
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   <title>La mente è una serva dei desideri</title>
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Domanda: qual è la connessione tra mente e cuore? Una persona deve tenerli in equilibrio? E come è possibile aumentare o diminuire uno di loro? In una delle lezioni dici che una persona la cui mente non è sviluppata può impazzire. Puoi spiegare questo in maggior dettaglio?

La risposta di Rav Laitman: la base di tutto, la sola creazione –è il desiderio. Quindi, il desiderio è la cosa principale in noi. Ma per ricevere ciò che desideriamo, la mente si sviluppa insieme al desiderio, in corrispondenza ad esso. Quindi, non importa quanto possiamo resistere a questo fatto, la mente è un servitore del desiderio; si sviluppa solo per servire il desiderio.

Perciò non saremo mai in grado di rendere la nostra mente obiettiva, indipendente dai nostri desideri. Comunque, possiamo cambiare i nostri desideri sotto l’influenza dell’ambiente (vedi l’articolo “La Libertà”), in base ai nuovi desideri forzeremo anche le nostre menti a cambiare. Se capissimo questo e sotto l’influenza del giusto ambiente (un ambiente che ci conduce allo scopo della creazione), abbiamo la possibilità di sviluppare entrambi i nostri desideri e le nostre menti in modo armonioso.

Se una persona avesse grandi desideri ma la sua mente non fosse abbastanza sviluppata per realizzarli, potrebbe sensibilmente perdere l’abilità di controllare sé stesso.   </description>
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   <title>Internet nell’era della crisi globale</title>
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Domande su cosa accadrà ad internet durante la crisi:

Domanda: in questa grande crisi internazionale, è ragionevole pensare che anche diverse infrastrutture ne saranno affette, incluso internet. Come pensi che questo colpirà il ruolo del gruppo virtuale e la nostra divulgazione nel mondo intero, che avviene in primo luogo tramite internet?

La risposta di Rav Laitman: se usiamo internet correttamente per correggere il mondo, esso rimarrà o sarà sostituito da qualcosa ancora più utile per questo scopo.

Domanda: stai ancora lavorando sul materiale da inserire nel Progetto 10ˆ100 Google? All’inizio tutti ne erano eccitati e si potrebbe dire molto a riguardo, ma adesso sembra che tutti se ne siano dimenticati. Bnei Baruch parteciperà o no?

La risposta di Rav Laitman: abbiamo fatto ciò che potevamo, e il resto non dipende da noi. Nel mezzo del progetto, colpì la crisi. Sembra che Google se ne sia dimenticato, o qualcosa sta ancora succedendo lì, ma poiché nessuno ci ha contatti, ce ne stiamo tranquilli.
Con franchezza, non credo che questa impresa abbia avuto buone intenzioni o integrità dall’inizio, ma sono obbligato a partecipare se esiste un’opportunità. Inoltre , lavorare insieme a questi progetti aiuta ad unirci!   </description>
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   <title>Il terzo tempio sarà virtuale</title>
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Domande sul futuro:

Domanda: vorrei porre una domanda riguardo la tecnologia e la costruzione del Terzo Tempio, hai considerato che il Terzo Tempio potrebbe essere la struttura di un sistema nella quale la connessione virtuale potrebbe perdere la sua importanza?
Dato i benefici tecnologici e imprese come il fornitore LHC, non è difficile riconoscere l’importanza della saggezza della Kabbalah nella nostra generazione.

La risposta di Rav Laitman: certamente, «Tempio» significa: unione generale di tutte le aspirazioni delle persone per il Creatore, per dazione verso la società e il Creatore e verso l’amore del proprio prossimo, piuttosto che una costruzione fisica. É certo che una delle fondamenta di questo sarà la connessione virtuale di tutte le persone nel mondo.

Domanda: ogni persona deve studiare la Kabbalah in modo che accada un cambiamento? E arriverà il giorno in cui tutti la studieranno?

La risposta di Rav Laitman: no, non tutti devono studiare la Kabbalah. Ogni persona deve studiare in accordo al suo desiderio.   </description>
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