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  <title>Preferiti di GIOVANEDUBBIOSO per i tag giuseppe</title>
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   <title>Le cinque regole contro il virus A, e i pediatri chiedono la chiusura delle scuole</title>
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L’ influenza A è una infezione virale acuta dell’ apparato respiratorio. E’ causata dal virus influenzale A H1N1 che ha dimostrato la capacità di propagarsi molto rapidamente in tutto il mondo. E’ caratterizzata da manifestazioni cliniche lievi. Come l’ influenza stagionale, può causare complicazioni e un peggioramento di patologie croniche preesistenti.   </description>
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   <title>Alchimia a San Leo</title>
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E mentre i soliti portatori di zizzania senza costrutto disquisiscono sul presunto esoterismo presente a Villa Certosa (che sia vero o meno, poco francamente importa), a San Leo, nel Montefeltro, si disquisice dottamente di esoterismo serio e dei nuovi orizzonti dello spirito, nell'ambito di AlchimiAlchimie.   </description>
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   <title>EDITORIALE: Archivio Storico del Sannio Gennaio - Giugno 2008</title>
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Il lettore dell’ Archivio storico del Sannio ormai ci conosce e sa che nei nostri fascicoli le ricerche di storia locale, anche le più minute, anche le più circoscritte, si svolgono sempre gemelle con i temi e le figure della più ampia questione meridionale da cui esse ricevono luce e colore, e comunque quel tanto di respiro ideale per cui non si riducono mai a minuzzoli di erudizione che verrebbe quasi da dire pettegola.   </description>
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   <title>Archivio Storico del Sannio gennaio - giugno 2008 (nuova serie)</title>
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L’ “Archivio storico del Sannio” non è una rivista monotematica sicché non è sempre facile individuare un filo comune che allacci insieme i vari contributi e li faccia svolgere gemelli gli uni con gli altri. Questa volta, però, non è così.   </description>
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   <title>Giù le mani dalla Giovine Italia</title>
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giovine ,italia,stefania craxi,giuseppe mazzini,la voce repubblicana, enzo cardone,movimento sociale,fondazione craxi,pdl,forza italia,giovani,silvio berlusconi   </description>
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   <title>Giuseppe Prezzolini l' anarchico conservatore</title>
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Come si vede, ce ne è abbastanza perché questo fervore editoriale stuzzichi la curiosità con due domande, l’una attaccata all’altra, che rapide, volanti, si affacciano alla nostra mente. La prima: perché Prezzolini? E quindi, immediatamente dopo: perché oggi Prezzolini? Quanto al primo interrogativo, basta leggere una qualunque delle sue opere, sempre agili, sempre asciutte, che trattengono l’attenzione sino all’ultimo senza mai stancarla con giri troppo affannosi e avviluppati,   </description>
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   <title>Crisi Alitalia: la  C.A.I. ritira l' offerta d' acquisto</title>
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La nuova Società del trasporto aereo: la Compagnia Aerea italiana, costituita da molti imprenditori importanti come: Ligresti, Caltagirone, Toto, Benetton, Colannino, aveva fatto una offerta di acquisto della Alitalia, sostenuta in questa sua richiesta da Banca Intesa e dal suo amministratore delegato: Corrado Passera.   </description>
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   <title>Per un nuovo patto di unità Nazionale</title>
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La discussione sul federalismo fiscale sta assumendo nel Mezzogiorno aspetti surreali: si oscilla tra un rifiuto istintivo e immotivato, per timore di perdere risorse e di non farcela più, e aspettative salvifiche, nella speranza di uno scatto di orgoglio e relativo riscatto. Entrambe le posizioni non tengono conto dei dati di fatto, sia di quelli irremovibili che di quelli removibili.   </description>
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   <title>Giuseppe Ayala-Enzo Bianco: la mafia si combatte col buon governo</title>
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E’stato un faro nella lunga notte, cupa e spettrale, di una Sicilia infettata dal “malo morbo” della mafia e del suo malaffare. E se oggi “Cosa nostra” ha cambiato pelle e strategia, ma continua ad infettare sempre e comunque, è pur vero che la stagione delle grandi stragi non è finita, come testimonia l’attentato incendiario alla residenza estiva del giudice Giacomo Montalbano.   </description>
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   <title>Ricorre il 20° anno della morte di Giseppe Saragat</title>
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L’11 Giugno del 1988 Giusepe Saragat terminava il suo percorso terreno, lasciando all’Italia una eredità straordinaria , un esempio limpido di comportamento e di azione, che la Fondazione Saragat vuole ricordare soprattutto  per le nuove generazioni.   </description>
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   <title>&quot;Chi ha paura, muore ogni giorno&quot;. Intervista a Giuseppe Ayala</title>
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Ci sono giorni che il sole non tramonta e durano in eterno perché scolpiti nella memoria collettiva. Il 23 maggio 1992 è uno di questi. È il tragico giorno della “strage di Capaci”, quello in cui Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta furono polverizzati in una frazione di secondo da cinquecento chili di tritolo che “Cosa Nostra” fece esplodere su un tratto dell’autostrada Palermo-Catania, all’altezza dello svincolo di Capaci.   </description>
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   <title>Partito dei Socialdemocratici</title>
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Si è tenuto il 1° marzo all’Hotel Michelangelo di Milano il 1° Congresso Nazionale del Partito dei Socialdemocratici, partito che intende raccogliere tutti coloro che si riconoscono nella tradizione politica e nell’insegnamento di Giuseppe Saragat.   </description>
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   <title>Giuseppe Prezzolini, l’”anarchico conservatore”</title>
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Dopo un periodo di silenzio – che “per lungo silenzio parea fioco”, direbbe il Poeta – Giuseppe Prezzolini torna a parlare. Non con la sua voce, si capisce (che si tacque definitivamente nel 1982 e che,   </description>
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   <title>Giuseppe Garibaldi nel Paese dei Senza Vergogna</title>
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Ancora loro e le loro ingiurie.  Esponevano il &quot;cappio&quot; negli anni '90; insultavano la socialista Chiara Moroni qualche anno fa ed oggi arrivano persino ad ingiuriare la Storia Patria ed uno dei suoi più grandi Eroi: Giuseppe Garibaldi. I deputati della Lega Nord capitanati questa volta dal vicecapogruppo Andrea Gibelli e davanti a storici italiani e stranieri riuniti nella Sala della Lupa di Montecitorio per commemorare il Bicentenario della nascita dell'Eroe dei due Mondi, hanno esposto striscioni e diffuso volantini offensivi definendo Garibaldi &quot;traditore, mercenario, massone&quot; ed esponendo lo sciocco striscione &quot;Padania libera&quot;.   </description>
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