<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1" ?>
<rss version="0.91">
 <channel>
  <title>Preferiti di edwood per i tag essai</title>
  <link>http://segnalo.alice.it/edwood/essai</link>
  <language>it-it</language>
  <managingEditor>info@segnalo.com</managingEditor>
  <webMaster>info@segnalo.com</webMaster>
  <item>
   <title>I dispersi 3 - Torna a Milano la rassegna sul cinema non distribuito</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=669e365808e8e9417f822c06a56d47f6</link>
   <description>
Ogni anno, nel mondo, vengono prodotti circa 25.000 film. Di questi, meno di 500 vengono distribuiti in Italia. Perché? Con quale criterio i distributori italiani scelgono le pellicole adatte al pubblico nazionale? Con questa curiosità, oltre un anno fa i redattori della webzine Hideout hanno iniziato un lavoro di ricerca e analisi del cinema che non c'è. L'attenzione si è diretta verso quei paesi di lingua anglosassone, come gli Usa, che solitamente non hanno problemi di esportazione. Perché alcuni film si e altri no? Ne è nata una collaborazione con ItaSA (Italians Subs Addicted), la community italiana dei sottotitoli, suggerendo on-line film interessanti e non distribuiti (ma reperibili nel mercato home video estero), già bell'e pronti con tanto di recensione, trama e sottotitoli in italiano. Il blog de I Dispersi e la sezione dedicata nel sito di Hideout hanno segnato in breve tempo numerosi accessi e continuano ad essere molto visitati. 
L'incontro con l'Associazione Culturale La Scheggia di Milano, che ha sposato subito l'iniziativa mettendo a disposizione la propria sede, ha poi sancito l'ultimo e fondamentale passo di questo lavoro di ricerca: la rassegna.   </description>
  </item>
 </channel>
</rss>