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  <title>Preferiti di palatucci</title>
  <link>http://segnalo.alice.it/palatucci</link>
  <language>it-it</language>
  <managingEditor>info@segnalo.com</managingEditor>
  <webMaster>info@segnalo.com</webMaster>
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   <title>Alle ore 14 di oggi 14 novembre 2011 il nostro carissimo e amatissimo P. Piersandro Vanzan è tornato alla Casa del Padre.</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=3bd73be58925704ccb43da07caacd7ef</link>
   <description>
Da lungo tempo sofferente si è spento serenamente nel suo letto presso i suoi confratelli della “Civiltà Cattolica”.

Pur nelle sue infermità Padre Vanzan ha sempre proseguito la sua attività in favore della causa di beatificazione del nostro Servo di Dio Giovanni Palatucci impegnandosi come Vicepresidente della nostra Associazione.

Quanti importanti libri ed articoli giornalistici ha pubblicato e divulgato Padre Vanzan per far conoscere la vita e le gesta di Giovanni Palatucci.

A quante conferenze e trasmissioni televisive ha partecipato Padre Vanzan diffondendo cultura su personaggi che hanno vissuto dimostrando la propria fede nel Vangelo.

Caro Padre Piersandro, che le nostre preghiere in tuo favore ti accompagnino con dolcezza e con amore in quell’angolo di cielo dove tutto è gioia.

Il funerale di Padre Vanzan si svolgerà mercoledì 16 novembre  alle ore 10 a Roma presso la chiesa della stessa “Civiltà Cattolica” in via di Porta Pinciana, 1.   </description>
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   <title>ONLUS GIOVANNI PALATUCCI -  INTERVISTA AL NEO-DIRETTORE DEL MUSEO DI CAMPAGNA, SALERNO</title>
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Il 10 dicembre 2010 il Sindaco di Campagna (SA), Biagio Luongo, ha ufficializzato la nomina a Direttore del Museo Itinerario della Memoria e della Pace – Centro Studi “G. Palatucci” del giovane Architetto Marcello Naimoli; nomina sostenuta da questa Associazione poiché l’Architetto Naimoli si era già distinto per la collaborazione col nostro referente locale.

Chi è il nuovo direttore del Museo?
L’Arch. Marcello Naimoli si laurea nel 2001 in Architettura con lode e dignità di pubblicazione presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Nel 2002 si perfeziona presso l’Università Federico II di Napoli in “Urbanistica e Sviluppo Sostenibile, Analisi, Pianificazione, Progettazione della Città e del Territorio”. A partire dal 2002 svolge libera professione in collaborazione occupandosi di numerosi lavori di restauro per la Curia Arcivescovile di Salerno – Campagna – Acerno, tra cui la “sistemazione dell’area presbiterale e della scalinata della Chiesa Concattedrale Santa Maria della Pace di Campagna”, la “Messa in sicurezza, il Consolidamento Strutturale e il Restauro degli affreschi e degli stucchi della volta incannucciata della Chiesa di Sant’Antonio in Eboli”. 

Dal 2003 al 2007 collabora con il gruppo di ricerca dell’Istituto di Pianificazione e Gestione del Territorio (oggi Sezione staccata dell’Istituto di Biologia Agro-Ambientale e Forestale) e con l’Osservatorio Internazionale sulle Coste del Mediterraneo. Dal 2007 è Dottore di ricerca in “Storia dell’Architettura, della città e del paesaggio” discutendo una tesi elaborata con il tutoraggio del CNR di Napoli e riferita a studi storici in ambito territoriale del Cilento e Vallo di Diano. È autore di numerose pubblicazioni del CNR sulle aree protette, la storia dei centri minori del Cilento e il restauro degli edifici storici. Dal 10 dicembre 2010 è Direttore del Museo – Itinerario della Memoria e della Pace – Centro Studi “Giovanni Palatucci”.

Quali sono i programmi e le prospettive che il nuovo Direttore ha per il Museo Itinerario della Memoria e della Pace – Centro Studi “Giovanni Palatucci”?

Con il Decreto Dirigenziale n. 178 del 28/12/2010 del settore Musei e Biblioteche della Regione Campania, il Museo Itinerario della Memoria e della Pace – Centro Studi Giovanni Palatucci è stato definito di interesse Regionale, così come previsto dall’art. 4 del Regolamento di attuazione alla L.R. 12/05.

Questo importante riconoscimento contribuisce a consolidare il lavoro avviato dal Comune di Campagna d’intesa con l’Associazione Onlus  “G. Palatucci” di Roma e il Comitato “G. Palatucci” di Campagna teso alla valorizzazione del Complesso Monumentale di S. Bartolomeo al fine di destinarlo a sede museale intitolata a Giovanni Palatucci.

La nomina del direttore è fondamentale poiché permette di avviare tutte le operazioni burocratiche che sbloccano i finanziamenti regionali già stanziati e destinati al terzo step di lavori. Di conseguenza le due delibere di Giunta Comunale (n. 254 del 30/10/2009 e n. 257 del 30/11/2010) prendono atto e approvano l’incremento dei fondi messi a disposizione dalla Regione Campania dando finalmente la possibilità di completare e potenziare il complesso museale. 

Alcuni interventi prioritari sono già stati approntati in questi primi giorni e sono in via di risoluzione, in particolare la sistemazione dell’area di parcheggio, il potenziamento della linea elettrica, la verifica dell’impianto ascensore, l’istallazione della linea telefonica e di un impianto antintrusione per mettere al sicuro tutto il materiale e le attrezzature presenti.

Nelle prossime fasi si procederà con urgenza ad affidare l’appalto per le opere edili necessarie al ripristino di alcuni punti della copertura, alla risoluzione dei problemi di umidità e di infiltrazioni d’acqua sulle pareti del lato nord, della sala convegni e dei servizi igienici.

Un’attenzione particolare sarà rivolta alla sistemazione e all’allestimento delle sale del piano terra; sono previsti nel progetto, infatti, l’istallazione lungo il percorso di visita al museo di info point multimediali, di una mostra permanente sui luoghi della Shoah e di un book shop per la diffusione di materiale informativo, didattico e per la vendita di libri, gadget, ecc…

Sempre a piano terra, nel Chiostro del complesso di S. Bartolomeo, verrà ricollocata l’originaria fontana centrale in pietra, smontata arbitrariamente negli anni sessanta. In questo quadro d’azioni rientra l’obiettivo di sperimentare una prima fase di attuazione per l’allestimento di location teatrali all’interno e all’esterno del Museo, con scenografie, luci, basi musicali e recitazioni che ripropongono l’atmosfera del Campo di internamento di S. Bartolomeo.

Quali sono le priorità?
Nei prossimi giorni sarà convocato il Comitato Tecnico Scientifico per valutare non soltanto le modalità di esecuzione di alcuni interventi, ma anche e soprattutto per discutere sulle operazioni indifferibili per rispettare i requisiti che la Legge Regionale n. 12 del 2005 dispone. 

I musei di interesse regionale, infatti, al fine di evitare la revoca del decreto, devono adeguarsi in termini di certificazione di sicurezza degli impianti e dei locali (Legge 46/90, il D.M. 569/92 e il D.lgs 81/2008) oltre ad attenersi naturalmente a tutte le prescrizioni del Regolamento di attuazione n.5 del 18 dicembre 2006.

La direzione del museo è obbligata, inoltre, a garantire l’apertura al pubblico fornendo la disponibilità di servizi gratuiti per la consultazione e l’uso didattico dei dati relativi ai contenuti del museo, così come l’aggiornamento dello statuto costitutivo e del regolamento museale di funzionamento e di fruizione dei beni. 

Ma ancora più importante risulta la necessità di inserire al più presto il Museo Itinerario della memoria e della pace – Centro studi “Giovanni Palatucci” nel sistema museale territoriale in cui gli enti locali possono associarsi per favorirne il funzionamento e formare sistemi museali territoriali o tematici cui possono aderire gli altri soggetti proprietari di musei dichiarati dalla Regione di interesse regionale e universale.

L’inserimento nel circuito turistico regionale consentirà di promuovere l’Itinerario della Memoria e della Pace in cui emergono la luminosa figura di Giovanni Palatucci e dello zio vescovo Giuseppe Maria Palatucci, eroi che incarnano i valori Cristiani della “fratellanza” e del “dialogo interreligioso” tra i popoli. 

L’articolo n. 5 della Legge Regionale n.12/05 individua tra i compiti fondamentali dei musei, l’organizzazione di attività didattiche ed il collegamento con il mondo della scuola, dell’università, delle istituzioni culturali e di ricerca servendosi di apposite convenzioni. 

Una prima forma di collaborazione con le scuole è già stata avviata, e dovrà essere soltanto incrementata, con il Progetto “Donne e Shoah”, sezione realizzata con il Liceo Psicopedagogico “T. Confalonieri” di Campagna. 

Altre convenzioni saranno definite per avviare corsi di approfondimento e di formazione sulle tematiche della “Shoa” e sul “Dialogo tra le religioni” di cui Giovanni Palatucci e lo zio vescovo sono stati sicuramente dei precursori.


Liberato Trotta
Referente Onlus Giovanni Palatucci
Roma   </description>
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   <title>Per non dimenticare e perché la vita vinca sulla morte</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=b6202fdbfaf15e3b9a991b63df63aaee</link>
   <description>
Annunciamo il gemellaggio tra la nostra Associazione e la Onlus &quot;Giovanni PALATUCCI&quot; 

Il Treno Museo di Villarosa, Enna è costituito da nove vagoni ed è ubicato presso la Stazione FS di Villarosa in Sicilia.

A tal riguardo il treno selezionato per divenire Museo è un treno a sua volta carico di pesanti ricordi , infatti, i suoi vagoni furono usati nella 2° guerra mondiale per deportare ebrei da Roma alla Risiera di San Sabba, unico campo di concentramento in Italia con annessi forni crematori, oggi monumento nazionale.

 

Più precisamente due dei nove vagoni utilizzati per le attività museali sono stati costruiti uno, dalla Breda Ferroviaria di Milano, l'altro dalle Officine Reggiane di Reggio Emilia, come documentato dalle targhe di fabbricazione collocate sui longheroni esterni, attestanti l’anno di costruzione: 1943, XXI° anno dell’era fascista e furono adibiti per le deportazioni.   </description>
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   <title>Anche i Pooh  ricordano Giovanni Palatucci</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=32da2bcc0958d2762332433ebdeb468b</link>
   <description>
Nel 2009 si sono celebrati i 100 anni dalla nascita di Giovanni Palatucci, eroico funzionario di Polizia che durante la Seconda Guerra Mondiale, come responsabile dell'ufficio stranieri a Fiume, riuscì a salvare la vita di 

migliaia di ebrei e per questo fu deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove mori di stenti e sevizie. Oggi l'Associazione Onlus &quot;Giovanni Palatucci&quot; a lui dedicata, in collaborazione con la Polizia di Stato, 

ha voluto rendere omaggio alla memoria di questo grande personaggio, con la pubblicazione di una biografia dal titolo &quot;Giovanni Palatucci, Giusto tra le Nazioni&quot;. 

Il volume di Piersandro Vanzan - edito da Editrice Velar, in vendita a soli 3,50 euro - ha lo scopo di riportare alla luce la straordinaria esperienza umana e cristiana di Palatucci.

Per maggiori info &amp;lt;a href=&quot;http://www.associazionegiovannipalatucci.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&amp;gt;www.associazionegiovannipalatucci.it&amp;lt;/a&amp;gt;

Per informazioni e visite giudate all'Itinerario della Memoria e della Pace presso il Centro Studi &quot;Giovanni Palatucci&quot; di Campagna (Salerno): economato.campagna@tiscali.it   </description>
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   <title>27 gennaio 2011 Visita alle Carceri del Coroneo a Trieste</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=637e93c0c2686df264cd5830ad680a9b</link>
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Deposizione di una Corona della Polizia di Stato alla lapide che ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci, &quot;Giusto tra le Nazioni&quot;,&quot;Servo di Dio&quot; e Medaglia d'oro al Merito Civile   </description>
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   <title>Giovanni PALATUCCI Iniziative: GERUSALEMME - RAOUL WALLENBERG FOUNDATION</title>
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GERUSALEMME - Importante emissione numismatica da parte della RAOUL WALLENBERG FOUNDATION in Israele in onore e ricordo di Giovanni Palatucci e del suo operato in favore dei perseguitati e degli oppressi dal nazismo   </description>
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   <title>Giovanni PALATUCCI Eventi in Israele</title>
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   <description>
GERUSALEMME - RAOUL WALLENBERG FOUNDATION
	
Importante e splendida iniziativa numismatica della Fondazione Raoul Wallenberg in onore e ricordo di Giovanni Palatucci e del suo operato in favore dei perseguitati e degli oppressi dal nazismo   </description>
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   <title>Giovanni Palatucci  News Letter 22 luglio 2010</title>
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   <description>
News Letter 19/07/2010
Contenuti:	
Home page

Ultima edizione del Notiziario dell'Associazione Anno IV • n. 3 maggio/giugno 2010
• L’Associazione continua a crescere
• L’Assemblea dell’Associazione Palatucci
• Ostia (Rm): rappresentazione teatrale dell’opera “Ebbe come criterio il cuore”
• Medaglia d’oro al martire Marinelli
• Noto: intitolazione del centro sportivo
• Un grave lutto per l’Associazione
• A Pieve di Cadore (Bl) e Fisciano (Sa): dedicate una strada ed una piazza a Palatucci
• Premio Concorso “Giovanni Palatucci”
• Le nozze del delegato di Campagna
• Montecompatri (Rm): Convegno della Confraternita SS. Trinità in Algido
• Appello - Sottoscrizione

Download del Notiziario
Appello - Sottoscrizione per il nostro carissimo Socio Dr. Mauro MACCI  Sostituto Commissario di Polizia


Il nostro carissimo Socio, Dr. Mauro MACCI, Sostituto Commissario di Polizia e Cavaliere Pontificio dell'Ordine di S.Silvestro, giace nell'Ospedale C.T.O. totalmente immobilizzato, paralizzato gambe e braccia, in condizioni inimmaginabili, da ben 9 mesi, a seguito dell'incidente occorsogli durante un' ordinaria esercitazione fisioterapica in palestra.

Con lui anche la sua ottima famiglia - la moglie signora Tamara e le due figlie, Simona, da poco laureata e Chiara, laureanda - è rimasta travolta da questo fulmine a ciel sereno, ed e piombata in una grave crisi di impreviste interminabili difficoltà d'ogni genere.

La nostra Associazione si onora di avere in Mauro un fedelissimo testimone del valoroso Funzionario e Martire Giovanni Palatucci, del quale ha scritto una pregevolissima biografia: &quot;Un italiano contro le leggi razziali - L'opera di Giovanni Palatucci” la tesi di laurea con la quale Mauro si è da due anni laureato in &quot;Istituzioni Politiche e Storia delle Costituzioni&quot;. Interpretando i sentimenti di suoi superiori, amici ed estimatori, sento il dovere di lanciare un appello di fraterna solidarietà cristiana e aprire una sottoscrizione in aiuto allo stato di grave necessità anche materiale cui si è venuto a trovare il carissimo Mauro e la sua famiglia.

Pertanto, presso l'UNICREDIT BANCA di Reggio Emilia (la cui Fondazione Pietro Manodori è da sempre sensibile ed attenta alla Causa di Giovanni Palatucci) ho aperto un apposito c/c cui Vi prego di fare affluire quanto la Vostra sensibilità Vi suggerisce:

______
Causale:
ASSOCIAZIONE GIOVANNI PALATUCCI ONLUS
Presso Agenzia Unicredit Banca
Piazza del Monte
01659 - Reggio Emilia 
IBAN IT 43 N 02008 12834 000101017834

Il c/c è intestato alla ONLUS affinchè i versamenti possano essere fiscalmente deducibili.La nostra Associazione apre la sottoscrizione versando i primi 1OOO euro.

Grazie fin d'ora e che il Signore ricompensi la vostra generosità.

Mons. Pietro Iotti, presidente

Un copia del libro &quot;Un italiano contro le leggi razziali - L'opera di Giovanni Palatucci” di Mauro MACCI è ottenibile gratuitamente facendone richiesta alla nostra Segreteria.   </description>
  </item>
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   <title>Annunciamo il gemellaggio tra la nostra Associazione e l'Associazione &quot;Treno Museo di Villarosa&quot;, Enna, motivo di ispirazione per future attività congiunte</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=911bda0cab1b427b6d1e934b6c7e43f2</link>
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Il Treno Museo di Villarosa, Enna è costituito da nove vagoni ed è ubicato presso la Stazione FS di Villarosa in Sicilia.

A tal riguardo il treno selezionato per divenire Museo è un treno a sua volta carico di pesanti ricordi , infatti, i suoi vagoni furono usati nella 2° guerra mondiale per deportare ebrei da Roma alla Risiera di San Saba, unico campo di concentramento in Italia con annessi forni crematori, oggi monumento nazionale.   </description>
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   <title>Associazione Onlus informa:26_06_10_Palatucci_Incontro_TRINITA_SS_IN_ALGIDO</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=534f03702b7e19dee944199528be5920</link>
   <description>
La famiglia Cristiana sulle orme del Servo di DIO - 
GIOVANNI PALATUCCI Il questore “GIUSTO” – Prima parte. 

La vicenda di Giovanni Palatucci, che solo negli anni Ottanta era quasi sconosciuta in Italia, è negli ultimi dieci anni divenuta nota non solo agli specialisti ma ad un largo pubblico, grazie alle associazioni che sono nate a perpetuarne la memoria, agli scritti che si sono moltiplicati intorno alla sua figura, allo sceneggiato televisivo a lui dedicato, e più in generale all’interesse suscitato dalla riscoperta dell’opera dei salvatori, dei Giusti.

Un forte impulso alla conoscenza della sua figura è venuto anche dall’apertura nel 2008 a Campagna, in provincia di Salerno, di un Museo, intitolato Itinerario della memoria e della pace, nel convento di San Bartolomeo, il luogo che fra il 1940 e il 1943 ospitò un campo di internamento per ebrei stranieri e dove, Giovanni Palatucci, riuscì a far inviare numerosi ebrei da Fiume, fidando sulla rete di protezione creata dallo zio Giovanni Maria Palatucci, all’epoca vescovo di Campagna.
Prof.ssa Anna Foa
Sabato 26 giugno 2010 ore 17:00
Chiesa di San Michele
Monte Compatri

Programma

Ore:

Attività:
17.00	Proiezione del primo DVD con introduzione di Padre VANZAN, presidente Ass. Onlus Palatucci
17.20	Fine proiezione e Scambio di pareri sul video presentato
17.40	Conclusione dell’incontro
	Download della Locandina   </description>
  </item>
  <item>
   <title>MACOMER, salvò dallo stermino migliaia di ebrei. Obelisco in ricordo di Palatucci di PIER GAVINO VACCA</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=56604a0ec903aabbfe0f56baa612576a</link>
   <description>
MACOMER, salvò dallo stermino migliaia di ebrei.
Obelisco in ricordo di Palatucci di PIER GAVINO VACCA
Fervono i preparativi per la inaugurazione domani 18 giugno del monumento a Giovanni Palatucci, il “Giusto fra le nazioni”, che dal 1943 salvò dallo sterminio migliaia di ebrei, approfittando della sua posizione di questore reggente di Fiume, che gli permetteva di avvisare i ricercati prima che venissero catturati.

Alla fine la sua opera insospettì i tedeschi, in particolar modo il terribile Herbert Kappler che, il 13 settembre del 1944, lo fece arrestare per essere, alla fine, tradotto nel campo di sterminio di Dachau, dove morì di stenti poco prima dell’arrivo degli americani, a soli 36 anni.

L’iniziativa è della Associazione nazionale polizia di Stato, sezione Fabio Faedda di Macomer e del suo presidente Giovanni Castronovo. Ad essa si sono aggiunti volentieri il comune di Macomer e la questura di Nuoro. 

Il comune sta sistemando la rotonda di fronte al commissariato di Polizia ed è stato già sistemato il basamento sul quale verrà sistemato il monumento, consistente in un obelisco di 5 metri, realizzato dall’artista macomerese Giulio Ledda.
Fitto il programma delle manifestazioni alle quali si prevede la partecipazione, oltre che di autorità locali e regionali, anche del capo della polizia Manganelli. 

A parlare dell’eroico poliziotto italiano sarà anche monsignor Marco Zuncheddu, postulatore del processo di beatificazione presso la chiesa cattolica.

Le manifestazioni, che inizieranno il 18, alle 10, presso le caserme Mura, comprendono anche una mostra filatelica, con speciale annullo, ed una mostra fotografica sulla Shoah, a cura della Associazione filatelica di Macomer. Di Giovanni Palatucci parleranno anche Miriane Tramontin, profuga istriana, che verrà appositamente da Trieste e Pietro Murgia, un sardo prigioniero di Dachau che conobbe il questore e lo assistette sino alla fine.

Di sera concerto della banda nazionale della banda nazionale della polizia di Stato.   </description>
  </item>
  <item>
   <title>Alle ore 14 di oggi 14 novembre 2011 il nostro carissimo e amatissimo P. Piersandro Vanzan è tornato alla Casa del Padre.</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=29f6ab3c9d48a8ff7d1fa4620475c536</link>
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Da lungo tempo sofferente si è spento serenamente nel suo letto presso i suoi confratelli della “Civiltà Cattolica”.

Pur nelle sue infermità Padre Vanzan ha sempre proseguito la sua attività in favore della causa di beatificazione del nostro Servo di Dio Giovanni Palatucci impegnandosi come Vicepresidente della nostra Associazione.

Quanti importanti libri ed articoli giornalistici ha pubblicato e divulgato Padre Vanzan per far conoscere la vita e le gesta di Giovanni Palatucci.

A quante conferenze e trasmissioni televisive ha partecipato Padre Vanzan diffondendo cultura su personaggi che hanno vissuto dimostrando la propria fede nel Vangelo.

Caro Padre Piersandro, che le nostre preghiere in tuo favore ti accompagnino con dolcezza e con amore in quell’angolo di cielo dove tutto è gioia.

Il funerale di Padre Vanzan si svolgerà mercoledì 16 novembre  alle ore 10 a Roma presso la chiesa della stessa “Civiltà Cattolica” in via di Porta Pinciana, 1.   </description>
  </item>
  <item>
   <title>YAD VASHEM  The International School for Holocaust Studies : Echoes and Reflections - Background Information on Giovanni Palatucci -</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=f70a718824c2924ba9206a1f2dff2da1</link>
   <description>
Giovanni Palatucci served as commissioner in the office for foreigners in the police headquarters in the north Italian town of Fiume (today located in. Beginning at the end of 1938, he tried to prevent the implementation of the race laws enacted against the Jews by the Italian fascist regime.

In March 1939, Palatucci became aware of more than 800 Jewish refugees who were set to sail to Palestine via Fiume. While collaborators with the Nazi regime hoped to waylay the ship and send the refugees back to Germany, Palatucci alerted the passengers and they safely reached southern Italy.

With the outbreak of World War II, the state of the Jews deteriorated, and Palatucci's activities on behalf of the Jews accelerated. He provided residency permits to allow people to remain in Italy, and tried to provide hiding places, food and money for them as well. As the number of Jews seeking sanctuary grew, Palatucci began sending people to southern Italy, in particular to the city of Campania, where his uncle, Jozef Palatucci served as archbishop.

When the Germans invaded Italy in September 1943, and occupied Fiume, Palatucci's efforts to save Jews became especially dangerous. [continue]   </description>
  </item>
  <item>
   <title>ONLUS PALATUCCI Comunica; PIEVE DI CADORE DEDICA UNA STRADA IN MEMORIA DI GIOVANNI PALATUCCI</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=6c8c23b997a86c6cfebcd209cde442a9</link>
   <description>
PIEVE DI CADORE DEDICA UNA STRADA IN MEMORIA DI GIOVANNI PALATUCCI [...continua]
__________________


Ritiri il suo invito

&quot;Ebbe come criterio il cuore&quot; 
MARTEDI' 8 GIUGNO 2010 ORE 20.00 OSTIA
Dramma in nove quadri di Padre Franco Stano cmf
Postulatore della caua di beatificazione Cappellano della Polfer di Roma e Lazio [...continua]   </description>
  </item>
  <item>
   <title>IL RICORDO e LA MEMORIA percorsi di approfondimento L’esodo degli Italiani dall’Istria,  Fiume e Dalmazia Giovanni Palatucci l’ultimo Questore di Fiume 23 Febbraio 2011 – ore 17.00 Aula Magna I.T.I.S. «E. Mattei» Viale dei Pentri – ISERNIA</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=8078a80b5f981d07bde9bb5e9bce6683</link>
   <description>
IL RICORDO e LA MEMORIA
percorsi di approfondimento
L’esodo degli Italiani dall’Istria, 
Fiume e Dalmazia
Giovanni Palatucci l’ultimo Questore di Fiume
23 Febbraio 2011 – ore 17.00
Aula Magna I.T.I.S. «E. Mattei» Viale dei Pentri – ISERNIA   </description>
  </item>
  <item>
   <title>Giovanni PALATUCCI Associazione Onlus - Invito a Teatro -  [Per ritirare l'invito click qui ]</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=7583d16b265db5461cd884b4adfcbe34</link>
   <description>
&quot;Ebbe come criterio il cuore&quot;
MARTEDI' 8 GIUGNO 2010 ORE 20.00 OSTIA
Dramma in nove quadri di Padre Franco Stano cmf
Postulatore della caua di beatificazione 
Cappellano della Polfer
Di Roma e Lazio   </description>
  </item>
  <item>
   <title>ASS_PALATUCCI Informa: 1909-2009 Celebrazione del Centenario della nascita di Giovanni PALATUCCI</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=0733b20355352f90d16b81d2031511d9</link>
   <description>
L’Associazione “Giovanni Palatucci - Onlus” si appresta ha celebrato il centenario della nascita dell’eroico funzionario di Polizia, per riportarne alla luce, in pienezza, la sua straordinaria esperienza umana e cristiana.   </description>
  </item>
  <item>
   <title>ASS_PALATUCCI Informa: L'ULTIMO QUESTORE La vera storia di Giovanni Palatucc</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=bd2f61a775ecec1f6acde31af80a2bbe</link>
   <description>
L'ULTIMO QUESTORE
La vera storia di Giovanni Palatucci, il poliziotto che salvò migliaia di ebrei. di Nazareno GIUSTI
Edizioni Salomone Belforte &amp; C.

PRESENTATO A LUCCA IL LIBRO FUMETTO SU PALATUCCI 
da Rolando BALUGANI   </description>
  </item>
  <item>
   <title>Giovanni PALATUCCI Associazione “Premio Palatucci” Le motivazioni e l'elenco dei premiati per la VI° Edizione</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=5ac4118a7bf99e1e5cd116c35dfae9ad</link>
   <description>
   </description>
  </item>
  <item>
   <title>ASS_PALATUCCI Informa: La visita a Dachau del Capo della Polizia</title>
   <link>http://segnalo.alice.it/url.html.php?us=032d767817332ab56686343fa1d67b4f</link>
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