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  <title>Preferiti per i tag primi susana</title>
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   <title>Primo vegetariano di Pasqua: cannelloni ricotta e asparagi.</title>
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Come primo piatto serviamo dei cannelloni, piatto tipico insieme alle lasagne del pranzo di Pasqua. Ovviamente la ricetta andrà adattata alle nostre esigenze e resa idonea ad un menu vegetariano: basterà sostituire il classico ragù (molto spesso di agnello) con un ripieno di ricotta e verdure. In questo caso abbiamo pensato di sostituire i classici spinaci con degli asparagi, assai gustosi e raffinati e perfetti per il periodo primaverile.   </description>
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   <title>Primo per il pranzo di Pasqua: crespelle a sorpresa.</title>
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Confezionate con striscioline di porro, queste morbide crespelle celano un filante ripieno in cui fa capolino un ovetto di quaglia. Perfette per il pranzo di Pasqua!La sorpresa, in questo caso, non è nell’uovo ma è l’uovo stesso: le crespelle vengono farcite con un vellutato ripieno di ricotta, formaggio neutro e delicato, e cuori di ortiche, piante dalla caratteristica irritante, in grado di rivelare un animo gustoso e sorprendente che, a loro volta, celano un cuore di uovo di quaglia. Fatto un “nido” nella farcia con il cucchiaino, rotto il guscio del piccolo uovo e poi delicatamente adagiato all’interno, si rivelerà in tutta la sua bontà solo al momento del taglio. Confezionate con sottili foglioline di porro, appena scottate in acqua bollente, oppure lasciate crude, queste delicate crespelle rappresenteranno nei nostri menu di Pasqua dei piccoli preziosi cadeaux con i quali omaggiare gli ospiti.   </description>
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   <title>Come Preparare Squisiti Sedanini, Verza e Patate.</title>
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Scottate le foglie di verza in acqua salata per 5 minuti.Scolatele e ta­gliatele a striscioline.Sbuc­ciate le patate, lavatele e ta­gliatele a cubetti.Fate imbiondire in una padella l'aglio con l'olio, unite le patate e ro­solatele per circa 10 minu­ti.Aggiungete la verza, la­sciatela insaporire per 2-3 minuti e regolate di sale.Ag­giungete le olive e aroma­tizzate con il peperoncino.   </description>
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   <title>Quiche con cipolle e timo, il goloso frutto d’autunno protagonista assoluto di un menu raffinato.</title>
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La pasta brisè o pasta brisée è una delle paste base della cucina classica francese. Ha un gusto neutro, tuttavia è possibile darle un gusto dolce aggiungendo zucchero o darle alcuni aromi specifici, ad esempio aggiungendo cacao amaro. È estremamente friabile ed assume un colore giallo meno intenso della pasta frolla, dal momento che non contiene uova.Si chiama brisée perché si impasta prima la materia grassa (burro) con la farina nella quantità sufficiente ad ottenere un impasto di pezzettini staccati l'uno dall'altro; poi si aggiunge la quantità di acqua ben fredda (a cucchiaiate, uno alla volta) necessaria per ottenere una pasta omogenea; nella pasta brisè si mette sempre il sale ed è tradizionalmente una pasta per torte salate (la pasta per le torte dolci è sempre stata la pasta frolla, che, in origine, era anch'essa una pasta neutra).   </description>
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   <title>Ingredienti e Consigli per Preparare una Deliziosa Pasta con Cavolini e Cumino.</title>
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Lavate i cavolini, tagliateli a metà e lessateli per 6 minuti in acqua bollente salata.    Cuocete la pasta in acqua bollente salata.    Intanto pestate i semi di cumino in un mortaio o con il bat­ticarne.    Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella antiaderente e tostatevi il cumino.    Scaldate un cucchiaio di olio in un padelli­no e fatevi dorare il pangrattato.    Rosolate i cavolini sgocciolati nella padella con il cumino per 2-3 minuti.    Aggiungete la pasta scolata e lasciatela insaporire per un minuto.    Servite e completate con il pangrattato.   </description>
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   <title>La cucina di Susana: Squisito Gratin estivo.</title>
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l lampascione, nella cucina tradizionale pugliese e lucana, si prepara dopo aver ripulito i singoli bulbi di ogni traccia di terra e di radici, e dopo averli tenuti in acqua per circa un'ora (per consentir loro di perdere il liquido - amaro - che trasuderanno dopo essere stati &quot;sbucciati&quot;).
I bulbi vanno cucinati interi, ma dopo averli intaccati nella parte inferiore (quella più larga) con un coltello, in maniera diversa a seconda della preparazione, che può essere in padella semplice, in padella con le uova o sott'oli   </description>
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